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21 Apr Intervista Ornella Vanoni

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Ornella Vanoni

INTERVISTA DI LUCA RIZZATO

Intervista esclusiva dell’inviato per Stella Fm a Ornella Vanoni.

Ornella Vanoni nasce a Milano il 22 settembre 1934. Figlia di un industriale farmaceutico, dopo gli studi in Svizzera si avvicina al mondo dello spettacolo: nel 1953, s’iscrive all’Accademia d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro e Giorgio Strehler le propone di cantare negl’intervalli de “I Giacobini” di Zardi tre canzoni, che fruttano apprezzamenti di pubblico e critica.
Alla fine degli anni cinquanta, sempre come attrice nella scuola del Piccolo Teatro interpreta alcuni brani di Brecht e le cosiddette canzoni della Mala, pezzi come “Ma…mi…”, “Le mantellate”, “Canto di carcerati calabresi”con le quali trova i primi successi. Nasce curiosità: non si capisce bene se proviene dalla mala, se è la compagna di briganti e così via. Le forbici della censura si abbattono ben presto sulla Vanoni. In quegli anni è ritenuto inconcepibile che ci siano canzoni che cantino il punto di vista “opposto”, dentro del carcere.
Nel ‘60 sposa l’impresario Lucio Ardenzi, dal quale due anni dopo ha un figlio, Cristiano; frattanto, nel 1958, è la prima artista ad incidere un 45 giri per la neonata etichetta Ricordi. La casa discografica ha sotto contratto tutta la nuova generazione dei cantautori, tra i quali quel Gino Paoli – al quale è pure legata sentimentalmente – che le offre “Senza fine” (uno dei suoi cavalli di battaglia), “Anche se”, “Che cosa c’è”, “Me in tutto il mondo” . Nel suo repertorio trovano inoltre posto, tra gli altri, i successi di Domenico Modugno, Burt Bacharach, Charles Aznavour e Gilbert Becaud.
La Vanoni partecipa alla trasmissione televisiva “Canzonissima”, a svariate competizioni (nel ‘64, con “Tu si’ ‘na cosa grande” vince il Festival di Napoli in coppia con Domenico Modugno), recita in teatro e tenta la commedia musicale col “Rugantino” di Garinei&Giovannini, accanto ad Aldo Fabrizi e Nino Manfredi.
Conclusosi nel ‘65 il suo matrimonio intensifica la sua attività canora infilando una serie di straordinari hit come “Abbracciami forte”, “La musica è finita”, “Tristezza”, che la proiettano ai vertici delle classifiche. Nel 1968 e 1969 realizza due dischi particolarmente importanti, intitolati “Ai miei amici cantautori”, dove canta Paoli, Tenco, la canzone napoletana, la canzone francese.
Gli anni Settanta sono caratterizzati da grandi successi televisivi e di mercato. In questo periodo canzoni come “L’appuntamento” e “Domani è un altro giorno” caratterizzano un decennio di grandi soddisfazioni in termini di vendite che portano la Vanoni a riscuotere successo anche all’estero. È del 1976 l’album LA VOGLIA, LA PAZZIA, L’INCOSCIENZA, L’ALLEGRIA che vede tra le collaborazioni Toquinho e Vinicius De Morales.
Negli anni Ottanta mantiene un certo consenso, come, nel 1985, per un nuovo incontro con Gino Paoli che dà vita ad un fortunato tour immortalato da un disco live. Nel 1986 incide O, un disco di jazz, pieno di grandi ospiti.
Negli anni Novanta inizia la collaborazione con il produttore ed autore Mario Lavezzi. Nascono dischi come STELLA NASCENTE, ARGILLA, QUANTE STORIE, ADESSO. Va ricordato, nel 1996 SHEHERAZEDE a cui partecipano Paolo Fresu, il nigeriano Geoffrey Oryema, nonché autori come Giorgio Conte e Grazia Di Michele. Da segnalare nel 2000 “Infinito”, un pezzo cantato con i Delta V disponibile in mp3. Nel 2001 in UN PANINO, UNA BIRRA E POI…riprende vecchi hit della musica italiana.
Qui la Vanoni conclude il suo sodalizio con la CGD e cambia casa discografica, passando alla Sony, per cui pubblica E POI… LA TUA BOCCA DA BACIARE. Nel 2002 esce SOGNI PROIBITI, una rilettura di grandi classici di Burt Bacharach tradotti per la cantante da Sergio Bardotti.
Nel 2004 Ornella ritrova Gino Paoli con cui incide l’album di inediti TI RICORDI? NO, NON MI RICORDO a cui segue – a vent’anni di distanza – un lungo tour, da cui vengono estratti un doppio cd e un dvd.
Il 28 settembre 2007 viene pubblicato UNA BELLISSIMA RAGAZZA, realizzato prevalentemente con la collaborazione di Lavezzi e di altri importarti musicisti della canzone italiana. Nel 2008 arriva un disco di duetti, PIU’ DI ME, assieme ad uno spettacolo TV per celebrare la sua lunga carriera. Nel 2009 partecipa al Festival di Sanremo come “madrina” dell’esordiente Simona Molinari, una delle due vincitrici di SanremoLab 2008.
Alla fine del 2010, la Sony Music pubblica un nuovo disco dal vivo, registrato un anno prima durante alcune serate esclusive al Blue Note di Milano.
Nel 2011 partecipa come giudice alla prima edizione del talent “Star Academy”, esperienza che non si rivela molto fortunata: il programma infatti chiude dopo tre puntate a causa dei bassi ascolti.
Nel 2013 arriva METICCI (IO MI FERMO QUI), che, per dichiarazione della stessa Vanoni, pare essere l’ultimo in carriera. A dicembre del 2017 l’artista milanese viene selezionata tra i 20 big che parteciperanno al Festival di Sanremo 2018, dove porterà l’inedito “Imparare ad amarsi” accompagnata sul palco dai cantautori Pacifico e Bungaro.